Castori concentrato sul Brescia: "Non partiamo sconfitti"

08.02.2019 19:57 di Tutto Carpi   Vedi letture
Fonte: TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Castori concentrato sul Brescia: "Non partiamo sconfitti"
Le dichiarazioni di mister Fabrizio Castori nella conferenza stampa alla vigilia di Brescia-Carpi: “Le partite vanno giocate, non ci sono risultati scontati in precedenza. Conosciamo le difficoltà dell’impegno contro una squadra molto forte che sta facendo un campionato straordinario. Vanno fatti i complimenti alla Società e a Corini che ha dato una svolta, ma le partite vanno giocate e noi ce la giochiamo, con convinzione e coraggio per dare il nostro massimo. Vedremo cosa riusciremo a portare via da Brescia”. “Se ho raccontato ai nuovi dell’impresa di cinque anni fa? No, hanno capito subito come si lavora qui, la mentalità deriva dal lavoro che si fa sul campo e non dalle parole. Il ricordo di quel 3-3 in rimonta in nove contro undici è dolcissimo in chi l’ha vissuto, ma quella di domani è un’altra partita con altre squadre e vivere di ricordi non serve. Dobbiamo concentrarci e pensare solo al presente, di sicuro venderemo cara la pelle”. “Sono fuori Colombi, Suagher e Rizzo che sono infortunati e Crociata che non è ancora pronto, oltre a Saric, Wilmots e Barnofsky per scelta tecnica”. “Sono la squadra che incontrammo all’andata ma che è cresciuta molto, con giovani talenti che sono migliorati tanto e hanno messo dentro giocatori importanti come Dessena, Rodriguez e Martella. Ma anche noi stiamo crescendo, siamo reduci dalla buona partita col Verona in cui avremmo meritato di vincere e siamo concentrati”. “Il bilancio del girone intercorso dalla gara d’andata? Quando facevo il ragioniere mi hanno insegnato che i bilanci si fanno alla fine, ma se proprio vogliamo fare un bilancio parziale abbiamo fatto un punto a partita sotto la mia gestione, una media salvezza che però non basta perchè la classifica dice che siamo in zona retrocessione. Quindi dobbiamo lavorare, migliorare, ma i bilanci si fanno alla fine”. “Il distacco dal Cosenza? Io sono abituato a rimontare, finchè c’è vita c’è speranza, finche ci sono partite c’è matematica e finchè c’è matematica c’è la convinzione di potercela fare”. “Tonali reduce dalla Nazionale? E’ un talento, cresce a vista d’occhio e un 2000 che gioca in B convocato in Nazionale la dice lunga sul suo talento. E’ normale che quando lo si affronta gli va messa pressione, perchè a palla libera ti mette in difficoltà”. “I nuovi? Chi arriva a gennaio solitamente stava giocando poco nella squadra precedente quindi ci vuole un po’ di pazienza. Ci vuole gradualità e gestione, ma sono tutti sono giocatori forti e validi, non possono giocare subito tutti insieme ma saranno tutti utili”. “Colombi? Dispiace ma fa parte del gioco, il bello del calcio è però che se a qualcuno toglie, a chi subentra dà la possibilità di dimostrare il proprio valore”.