Crociata: "Contento di essere a Carpi. Qui grande gruppo!"

07.02.2019 20:51 di Tutto Carpi  articolo letto 11 volte
Crociata: "Contento di essere a Carpi. Qui grande gruppo!"
Le dichiarazioni di Giovanni Crociata nella conferenza stampa di presentazione: “Sono reduce dal primo intervento chirurgico della mia carriera, ho fatto il menisco esterno a dicembre perchè nella prima parte di campionato mi ha dato problemi e anche per questo ho giocato poco a Crotone. Ora sto bene, ho iniziato ad allenarmi con la squadra, il recupero sta andando bene e spero di essere pronto per la partita contro il Brescia”. “Tatticamente il mio ruolo è sempre stato il trequartista, ora il mister mi sta provando nel ruolo di mezz’ala nel suo sistema di gioco: mi trovo bene, è un ruolo che mi piace”. “Non ero abituato al lavoro fisico che si fa qui, ogni esercitazioni che facciamo, che sia fisica o tecnica, si fa al massimo. Nei primi giorni ho trovato alcune difficoltà ma poco a poco mi sto adattando”. “Perchè il Carpi? E’ una grandissima società, con un ambiente bellissimo. Dai primi contatti con il direttore mi sono sentito a mio agio. Credo che venire qui sia stata la scelta giusta. A Crotone in questa stagione ho avuto difficoltà a trovare spazio, soprattutto per colpa del mio infortunio. Sono contento di essere qua”. “Da avversario ho affrontato il Carpi per due volte quando ero al Brescia e squadra e ambiente mi sono sempre sembrati molto tosti. Un’impressione confermata arrivando qui”. “Qui ho trovato un gruppo composto da ragazzi fantastici e uno staff preparatissimo. Tutti hanno una grandissima voglia e ci stiamo allenando benissimo. Sono convinto che a Brescia potremo fare bene, sta tutto a noi”. “Sono molto felice di aver giocato in Serie A e di essere riuscito anche a segnare un gol. Sono bellissimi traguardi, ma ancora nella mia carriera non ho fatto nulla e spero di fare molto di più”. “La classifica non è delle migliori, ma ho trovato un gruppo e una società che mi hanno impressionato per come lavorano e per la voglia di lottare. Se continueremo sulla buona strada, lavorando a testa bassa, avremo buone possibilità di salvarci”. “Idoli? Quando ero al Milan Primavera ho avuto la possibilità di allenarmi alcune volte con la prima squadra e mi ha davvero impressionato Bonaventura. Mi ha insegnato tantissime cose, sia tecnicamente che umanamente è un grande giocatore. Da certi campioni, si impara solo guardandoli giocare”.