Poli: "Dobbiamo dare tutto per raggiungere la salvezza"

17.04.2019 17:16 di Tutto Carpi   Vedi letture
Poli: "Dobbiamo dare tutto per raggiungere la salvezza"
Le dichiarazioni di Fabrizio Poli verso Carpi-Pescara di lunedì: “Ormai manca poco alla fine del campionato, sapevamo di non dover sbagliare nelle gare precedenti e ora non tutto dipende da noi perchè servono anche altri risultati, a patto che il primo sia una nostra vittoria contro il Pescara. Matematicamente è ancora possibile salvarsi. In questi momenti di difficoltà estrema la squadra deve tirare fuori tutto ciò che spesso è mancato fin qui”. “A Lecce abbiamo fatto uno dei migliori primi tempi della stagione, neutralizzando ogni loro azione e creando pericoli alla loro difesa. Dopo il primo gol si è spenta la luce. La classifica impone una reazione maggiore dopo uno svantaggio e non so spiegarmi questa mancanza. Mancano cinque partite e credo che siamo ancora in tempo per tirare fuori il meglio di noi”. “Memushaj e Pillon? Memu mi dà bei ricordi, è un punto di forza nel Pescara perchè è il miglior uomo assist della Serie B e sa segnare. Con Pillon per poco non andavamo ai Play-off all’esordio in questa categoria, quindi ho un ricordo molto positivo. Il suo vice è Pesoli che fu il nostro capitano nel primo anno in B e con lui ho conservato un ottimo rapporto”. “Il Pescara fa meno palleggio del Lecce, che inizia l’azione palla a terra dalla difesa. Come a Lecce, anche all’andata all’Adriatico abbiamo fatto un’ottima ora di gioco, poi alla prima difficoltà, per via di un autogol sfortunato di Mbaye, siamo andati sotto mentalmente e abbiamo preso il 2-0 in contropiede senza rischiare tanto prima. Brugman è tra i giocatori più forti della Serie B e da lui parte tutto il gioco del Pescara”. “I tifosi? Ci hanno sempre sostenuto, nonostante i risultati non siano migliorati. Vorremmo regalare loro una salvezza che non sarebbe solo per noi e la Società: la meritano”. “La difesa più battuta? Da difensore sono numeri umilianti. Molti gol, oltre che per bravura dell’avversario, sono nati da errori nostri”.