Stefanelli: "Si torni a parlare di calcio sperando non si fermi tutto"

09.03.2020 13:12 di Tutto Carpi   Vedi letture
Stefanelli: "Si torni a parlare di calcio sperando non si fermi tutto"

"Era nell’aria che qualcosa doveva accadere e come società non possiamo fare altro che prenderne atto. A questo punto c’è da sperare che la situazione non cambi più, perché il passo successivo, se le cose sull’emergenza Coronavirus dovessero peggiorare, sarebbe quella di fermare i campionati. Ci siamo attrezzati per seguire il decreto del Governo e le sue misure anche di prevenzione sanitaria". Così Stefano Stefanelli, direttore generale del Carpi, parla dell'allarme Coronavirus a Il Resto Del Carlino.

Il dirigente affronta poi il tema delle porte chiuse: "Una volta mi è capitato di giocare una gara senza pubblico, era un derby di Coppa Italia fra Jesina e Ancona, a porte chiuse per motivi di ordine pubblico. E’ una gara che va affrontata con lo spirito giusto, perché non ci sono stimoli che arrivano dagli spalti, devi impattare la partita con grande concentrazione ma poi una volta che comincia è una partita come le altre. Non credo però che questo porti vantaggi o svantaggi a qualcuno, nemmeno a chi come ad esempio Reggiana e Vicenza saranno private del loro importante seguito di tifosi. Siamo tutti sullo stesso piano". Intanto il gruppo allenato da Riolfo prosegue nella propria preparazione: "Non è cambiato nulla - osserva Stefanelli come si legge su tuttoc.com- la squadra si sta allenando con grande intensità e così faremo col mirino sulla gara di mercoledì prossimo a Salò. Tutte le squadre sono sulla stessa barca, è vero che noi magari insieme a qualcun altro abbiamo una gara in più da recuperare, ma già tornare in campo sarà una buona notizia per tutti".