Carpi, in 9 uomini ko di misura nel big-match di Vicenza

19.01.2020 20:29 di Tutto Carpi   Vedi letture
© foto di Alberto Forestieri
Carpi, in 9 uomini ko di misura nel big-match di Vicenza
Si è chiuso il big-match della 22^ giornata del girone B di serie C giocata al "Romeo Menti" fra Vicenza Virtus e Carpi: 1-0 il punteggio finale a favore dei veneti. Una partita tirata, si legge su tuttoc.com, equilibrata e nervosa come testimoniano correttamente i numerosi cartellini gialli e i due rossi combinati alla formazione emiliana, che ha chiuso la contesa con la doppia inferiorità numerica. La truppa di Domenico Di Carlo ha saputo portare la gara dalla sua parte riuscendo a schiacciare sul piede dell'acceleratore nella parte centrale della contesa, sull'altro fronte la formazione di Riolfo ha pagato un eccessivo nervosismo e l'incapacità di graffiare in avanti, anche se esce a testa alta dal confronto odierno contro la squadra probabilmente allo stato attuale più completa del torneo. In cronaca squadre in campo con moduli quasi speculari, si fanno preferire i padroni di casa anche se il Carpi prova a rispondere alle offensive avversarie, al 8' è Saber a provarci da fuori con palla sul fondo alla sinistra di Grandi. Al 18' Guerra si presenta davanti a Nobile, il suo tiro viene respinto dal portiere degli emiliani si impenna, poi Arma spinge Ligi prima di deporre il pallone nella porta sguarnita. Esce dal guscio la squadra ospite beneficiando di qualche tiro dalla bandierina senza incidere. La ripresa mantiene lo stesso canovaccio, equilibrio a tratti totale giocando sul filo dei nervi, inevitabilmente i contatti si moltiplicano. Con il passar del tempo cresce la formazione di Di Carlo, anche grazie ai cambi che gli permettono di mettere in campo giocatori freschi e di valore similare rispetto a quelli usciti. Al 18' se ne va Vandeputte sulla destra, il suo cross trova all'appuntamento per la deviazione aerea di Guerra con palla respinta dalla traversa. A stretto giro di posta arriva il gol partita, al 25' punizione del "solito" Vandeputte a cercare e trovare la sponda aerea di Saraniti, arriva a rimorchio Cinelli per il sinistro di controbalzo che non lascia scampo a Nobile. Prova il Carpi a reagire nel finale, ma si fa prendere dal nervosismo: finisce anzitempo negli spogliatoi Jelenic per un colpo proibito a Padella e Maurizi reo di aver commesso un fallo da dietro su Zonta.