Carpi, Riolfo è pronto: "Passare turno è unica cosa che conta!"

09.07.2020 13:21 di Tutto Carpi   Vedi letture
Carpi, Riolfo è pronto: "Passare turno è unica cosa che conta!"

Le dichiarazioni di mister Giancarlo Riolfo nella conferenza stampa alla vigilia di Carpi-Alessandria  raccolte dal sito ufficiale del club emiliano:

“Abbiamo lavorato bene in questo mese e anche l’aspetto mentale è cresciuto, soprattutto quando sono iniziate le altre partite dei playoff è aumentata la tensione nervosa. Come ci troveremo sul campo lo vedremo solo domani, abbiamo fatto tutto per prepararci al meglio a questa partita molto importante, che definirei La Partita. Perché dobbiamo passare da quella per poter pensare oltre”.

“Tutte queste incognite ci sono per tutti. Vantaggio o svantaggio che loro abbiano già fatto già una partita ufficiale? Tutte le partite portano scorie ma anche convinzioni. Noi partiamo dalle nostre convinzioni di quanto fatto in campionato, di buono e di meno buono in alcune situazioni. Stiamo bene fisicamente e mentalmente c’è grande voglia di affrontare questa partita”.

“L’Alessandria è partita con grandi aspettative, hanno incontrato qualche difficoltà, hanno cambiato allenatore e non hanno trovato continuità. Hanno cambiato leggermente atteggiamento, cercano di essere più aggressivi, hanno facilità di andare in gol, sono bravi e la partita col Siena lo dimostra. Ma troveranno un Carpi volenteroso che vuol dare il massimo in questa partita. Sarà una bella battaglia, con la mente libera senza pensare a quello che è sicuramente il vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione”.

“Abbiamo cercato di lavorare molto, anche durante il lockdown, abbiamo fatto partite tra noi per simulare la partita vera anche se non è mai la stessa cosa. Ma dai parametri che abbiamo stiamo bene fisicamente e abbiamo la forza per riproporre quello che abbiamo fatto in campionato”.

“Sono tutti disponibili tranne Rossoni che ha avuto un acciacco. Le scelte verranno fatte in base a chi sta meglio, sapendo che abbiamo i cinque cambi e anche chi subentrerà potrà essere decisivo”.

“Le cinque possibili avversarie uscite dal secondo turno? Quattro erano partite per vincere il campionato, non è bello dire “una vale l’altra” perché sembra che le sottovaluti e non ci passa neanche dall’anticamera del cervello. Sono tutte squadre forti e blasonate”.

“Se guardiamo le carriere mie e di Gregucci vado via, io ho fatto il mio percorso che mi ha portato a Carpi e partiamo da 0-0 sul campo che è l’unica cosa che conta. Più che io e Gregucci, sarà la forza delle squadre in campo a determinare il risultato”.

“L’Alessandria ha tanti giocatori di qualità con percorsi importanti, per questo era una delle favorite del Girone A”.

“Il pubblico e i tifosi danno sostegno e fanno parte dello spettacolo calcio. Dovrò gridare un po’ meno per farmi sentire dalla squadra, la comunicazione in campo sarà importante tra i ragazzi e io avrò un po’ più facilità a farmi sentire e anche ad ascoltare”.

“Non dobbiamo pensare troppo al vantaggio del poter anche pareggiare, perché se ti siedi rischi di cadere sulla buccia di banana e noi vogliamo fare il nostro calcio, rispettando l’Alessandria. Il pensiero nostro è di provare a vincere la partita, sapendo che se non vinci passi anche col pareggio. Al primo posto c’è il risultato e il passaggio del turno, l’unica cosa che conta”.