Playoff, Canepa sul Carpi: "Riolfo saprà tenere i ragazzi concentrati"

08.07.2020 13:22 di Tutto Carpi   Vedi letture
Playoff, Canepa sul Carpi: "Riolfo saprà tenere i ragazzi concentrati"

Roberto Canepa, che nella sua carriera ha lavorato nel Savona come direttore sportivo e nel Carpi di Giuntoli, ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com dei biancorossi che giovedì entreranno in scena nei playoff di Serie C: 

Ha affrontato due playoff, qual è l'approccio migliore?
"Non esiste una formula matematica, però alla lunga il lavoro paga sempre. I playoff erano entrambi di Serie C per andare in B, due finali per due stagioni di fila, con esiti diversi. Il primo anno, il 2011/12, l'andata a Vercelli con la Pro finì 0-0 e al ritorno ci fu la sconfitta a Modena per 1-3. Nel post terremoto, che delusione. Ma la Società e in particolare il nostro direttore sportivo spronarono l'area tecnica, lo staff  e i ragazzi e si posero le basi per la riscossa della stagione successiva. Nel 2012/13 di  nuovo in finale, vittoria a Carpi per 1-0 e tripudio a Lecce con il pareggio per 1-1. Entrambe le reti portarono la firma di Mehdi Kabine. In quella rosa c'erano già alcuni fondamentali protagonisti della squadra che di lì a 2 anni conquistò la Serie A...

L'Alessandria che avversario sarà e che giocatore toglierebbe ai Grigi?
"L'Alessandria è un avversario ostico, con un mister esperto come Gregucci, e nelle sue fila una punta come Umberto Eusepi, ex di giornata insieme ad Arrighini. Toglierei ai piemontesi uno fra loro due e il carpigiano di nascita Casarini. L' Alessandria potrebbe trarre vantaggio dall'avere già disputato un match o potrebbe risentire della fatica, le preparazioni e i tempi di recupero potrebbero essere determinanti in questi playoff post Covid-19". 

Il Carpi avrà il vantaggio di poter passare al turno successivo con due risultati su tre.
"Sì, è un innegabile vantaggio, mister Riolfo e il suo staff sapranno tenere sulla corda la squadra senza farla soffermare su questo particolare pur tenendone opportunamente conto, ma senza snaturare l'impronta e l'identità propositiva data dal mister in questa stagione".