Imprese biancorosse: 16 Giugno 2013, il Carpi è promosso in B!

16.06.2020 13:03 di Tutto Carpi   Vedi letture
© foto di Giovanni Evangelista/TuttoLegaPro.com
Imprese biancorosse: 16 Giugno 2013, il Carpi è promosso in B!

Scottati dal doppio salto all'indietro dalla A alla C nell'estate del 2012, i tifosi del Lecce subirono un altro colpo durissimo il 16 giugno dell'anno successivo, inaugurando una lunga serie di delusioni che soltanto la recente scalata della squadra allenata da Liverani ha saputo cancellare. L'evento in questione è la finale playoff del girone A di Lega Pro Prima Divisione, teatro lo stadio Via del Mare, avversario di turno il Carpi di Fabio Brini, subentrato a Daniele Tacchini alla 24esima giornata con la squadra settima e lontana 12 punti dallo stesso Lecce, ancora in vetta e con un rassicurante margine di vantaggio sul Trapani. La cura del tecnico di Porto Sant'Elpidio consentì agli emiliani di risalire la china e chiudere la stagione regolare al terzo posto mentre i salentini subirono il sorpasso dei siciliani e dovettero giocarsi le residue chances di conquistare la B ai playoff. Superate le semifinali contro Sudtirol e Virtus Entella, le due favorite degli spareggi si affrontarono in un doppio confronto in classico stile Davide contro Golia: da una parte il Lecce, che appena dodici mesi prima giocava contro Milan e Juventus, dall'altra il piccolo Carpi, risorto dalle ceneri del fallimento del 2000 e tornato tra i professionisti soltanto nel 2010. La gara di andata, disputata al Cabassi, terminò con la vittoria di misura dei biancorossi, un replay di quanto già avvenuto in campionato poco prima di Natale. Nessuno a Lecce si aspettava il bis del match di ritorno della stagione regolare, finito in parità, anche nella seconda finale. A lasciar presagire un esito completamente diverso, raccontano nel loro focus i colleghi di tuttoc.com, la prodezza balistica di Mariano Bogliacino, che dopo appena 2' infilò Sportiello con un sinistro a spiovere centrale ma dalla traiettoria beffarda. La reazione carpigiana portò al palo di Pasciuti al quarto d'ora, primo campanello d'allarme per la difesa di Benassi. Nella ripresa uscì fuori la maggior condizione atletica degli ospiti, vicini di nuovo al pareggio con Papini e in gol al 73' con il neo entrato Kabine, già match winner sette giorni prima e sempre con un calcio di punizione sporco. Stremato fisicamente e col morale a terra, il Lecce tentò un assalto finale confuso e sterile, chiuso senza grossi pericoli per la porta di Sportiello. Per il Carpi si trattò della prima promozione in Serie B (escludendo le partecipazioni ai campionati di Seconda Divisione negli anni '20 dello scorso secolo), per il Lecce, contestato dai tifosi entrati in campo al fischio finale, fu la seconda estate da dimenticare consecutiva.

Mehdi Kabine, assoluto protagonista della doppia finale playoff contro il Lecce, chiuse, di fatto, la sua carriera da professionista in Italia con la rete al via del Mare. Il suo contratto in scadenza con il Carpi non venne rinnovato e, dopo una breve parentesi in Tercera Division spagnola con il Barbastro, dal 2014 gioca in Serie D: Altovicentino, Rimini, Triestina, Campodarsego, Mestre e Cjarlins Muzane le tappe di un giocatore che ha scritto la storia ma che, di quella storia, non ha più fatto parte.